Sarà
un mattino di nuvole, tu seduta vicino alla finestra. Fuori ci saranno solo
fiori belli, colorati, umidi della pioggia appena caduta, fredda e sottile.
Sarà un mattino di nuvole e caffè, e tu alla finestra a guardare i fiori che ho
piantato per te, saranno i più colorati del giardino. Ci nasconderemo insieme
dietro alla tenda azzurra, e sarà dolce non parlare. Collo bianco di colombe,
liscio - seta orientale - profumato di risveglio.
Le
tue mani racconteranno la piacevole lentezza dei giorni. I nostri occhi avranno
una luce nel mezzo. I fiori che avrò piantato per te li metteremo in un vaso di
porcellana, su quel tavolo bianco antico, consumato dagli anni e dalle cene con
gli amici. Sarà come aprire la finestra dopo una notte insonne.
Ti
racconterò della bellezza dei giorni. Della stanchezza alla sera. Del sonno
ristoratore. Del risveglio profumato di riposo e caffè. Dei baci del mattino.
Atto I. Le lucciole.
Lucciola
lucciola vien da me. Lucciola lucciola vien vicina. Questa notte sarai tu a
farmi luce tra le spighe scure notturne. Dammi la mano, Già ci aspettano sotto
il salice – piange - le ore notturne dei giochi. Ricordo lontano di cortili
bianchi al tramonto tra alberi monumenti e noi.
Atto II. Rugiada.
La
rugiada scende dalle tue gambe sottili.
Atto III. Mezzogiorno.
Le
olive del tuo sguardo e la macchia
Nera
e l'occhio che mi riflette
È
mezzogiorno
È
domenica.
Atto IV.
Pomeriggio.
Atto V. Il sipario si chiude.
Dormi
mia sperduta.
Non
pensare e dormi.
Restano
forse solo le parole di un giorno che dura da sempre, mentre io rimango a
guardarti.





















